Imposta di Soggiorno

CHE COS'È
Presupposto dell’imposta è il pernottamento in qualunque tipo di struttura ricettiva, nelle locazioni turistiche e negli immobili destinati a locazione breve (come definite dalla legge regionale in materia di turismo, di attività agrituristiche e dal D.L. 50/17) situata nel territorio del Comune di Tortoreto. Per "case per vacanze" o " appartamenti per vacanze" l’imposta è dovuta per quelle gestite da chi ha la possibilità, a qualsiasi titolo, di 3 o più case o appartamenti di concederli in affitto.

 

CHI PAGA
Soggetto passivo dell’imposta è chi pernotta nelle strutture ricettive alberghiere e complementari nonché nelle locazioni turistiche e negli immobili destinati a locazione breve situati nel territorio del Comune di Tortoreto.

 

LE TARIFFE
L’imposta di soggiorno è determinata per persona e per pernottamento ed è graduata e commisurata con riferimento alla tipologia di tutte le strutture ricettive. Per tali strutture la misura è definita, di regola, in rapporto alla loro classificazione, così come disposta dalla normativa regionale in materia di turismo e di attività agrituristica, che tiene conto delle caratteristiche e dei servizi offerti dalle medesime, nonché del conseguente valore economico/prezzo del soggiorno.

 

QUANTO SI PAGA
L’imposta è applicata fino ad unmassimo di sei pernottamenti consecutivi per persona, dal 15 Giugno ed il 31 Agosto di ogni anno, con le tariffe approvate dalla Deliberazione di Giunta Comunale n. 17 del 24.01.2019.

 

QUANDO SI PAGA
I soggetti che pernottano nelle strutture del Comune di Tortoreto (soggetti passivi) corrispondono l’impostaal gestore della struttura che li ha ospitaticontestualmente al pagamento del corrispettivo del soggiorno. Il gestore della struttura provvede alla riscossione dell’imposta e ad effettuare il successivo versamento al Comune entro il trentesimo giorni del mese successivo a quello in cui si è effettuato il prelievo dai turisti (30 luglio, 30 agosto, 30 settembre), al seguente IBAN:

IT 85 C 05424 04297 000050051156
BANCA POPOLARE DI BARI - TESORERIA

 

OBBLIGHI DEL GESTORE DELLA STRUTTURA
- Comunicare al Comune di Tortoreto entro il sedicesimo giorno dalla fine di ciascun mese il numero di coloro che hanno pernottato nel corso del mese dichiarato;

- Informare i propri ospiti dell’applicazione, entità ed esenzioni dell’imposta di soggiorno tramite affissione in luoghi comuni della struttura e/o pubblicazione nel sito internet della struttura;

- Riscuotere l’imposta, rilasciandone quietanza, emettendo una ricevuta numerata e nominativa al cliente di cui devono conservare una copia. Possono altresì delegare al fine della riscossione i soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare, anche attraverso la gestione di portali online;

- Richiedere ai soggetti la compilazione di apposite autocertificazioni (cfr. art. 15 della Legge 183/2011) per l’esenzione dall’imposta di soggiorno e presentarle al Comune di Tortoreto in caso di richiesta;

- Segnalare al Comune di Tortoreto i nominativi dei soggetti che hanno rifiutato l’assolvimento dell’imposta, anche senza il consenso espresso dell’interessato, come prescritto dall’articolo 24, comma 1,lettera a) del D.LGS. numero 196/2003;

- Conservare per cinque anni le ricevute, le fatture e le dichiarazioni rilasciate dal cliente per l’esenzione dell’imposta di soggiorno al fine di rendere possibili i controlli da parte del Comune di Tortoreto;

- Presentare il modello 21 (riepilogo delle somme gestite per conto del Comune di Tortoreto) entro il 30 gennaio di ogni anno (il primo invio scade il 30 gennaio 2020).

modalità di comunicazione:

Le dichiarazioni andranno presentate attraverso il portale raggiungibile all’indirizzo:

https://tortoreto.imposta-soggiorno.it/

All’indirizzo indicato sono visibili filmati esplicativi dell’utilizzo della procedura, che è configurata in modo tale da supportare l’inserimento secondo i parametri del Comune di Tortoreto.

 

SANZIONI PER CHI NON PAGA L'IMPOSTA
Per l’omesso, ritardato o parziale versamento dell’imposta da parte dell’ospite della struttura (soggetto passivo) si applica la sanzione tributaria, nella misura del 30%, dell’importo non versato (art. 9 Regolamento per l’applicazione dell’Imposta di Soggiorno).

 

L’art. 2 comma 7 del Regolamento per l’applicazione dell’Imposta di Soggiorno stabilisce che chi dispone, a qualsiasi titolo, di n. 3 O PIÙ CASE O APPARTAMENTI e li concede in affitto nel corso di una o più stagioni, con contratti aventi validità non superiore a tre mesi consecutivi e non inferiore a sette, È SOGGETTO AD IMPOSTA DI SOGGIORNO.
Di conseguenza, tutte le locazioni gestite da soggetti che dispongono, a qualsiasi titolo, fino a n. 2 case o appartamenti non sono soggette ad imposta di soggiorno.

 

ATTENZIONE!

LE INFORMAZIONI RIASSUNTE NELLA PRESENTE COMUNICAZIONE NON COSTITUISCONO ALTERNATIVA ALLA LETTURA DEL REGOLAMENTO, CHE DEVE COMUNQUE ESSERE CONSULTATO DAI GESTORI.

 

PDF REGOLAMENTO PER L’APPLICAZIONE DELL’IMPOSTA DI SOGGIORNO

 


Tariffe

 

Strutture ricettive alberghiere

Categoria Tariffa in €/pernottamento*
5 stelle 2,00
4 stelle 1,25
3 stelle 1,00
2 stelle 0,50
1 stella 0,50

 

Altre Strutture

Categoria Tariffa in €/pernottamento*
residenze turistico-alberghiere 1,00
residence 1,00
case per ferie 1,00
case e appartamenti per vacanze 1,00
appartamenti ammobiliati per uso turistico 1,00
immobili destinati alla locazione breve di cui all'art 4 del D.L. 24 Aprile 2017 numero 50, strutture ricettive all'aria aperta 1,00
campeggi 1,00
villaggi turistici 1,00
residenze d'epoca 1,00
ostelli 0,5
attività saltuarie di alloggio e prima colazione (bed & breakfast) 0,5
affittacamere 0,5
agriturismi 0,5
strutture di turismo rurale 0,5

 

ESENZIONI E RIDUZIONI (articolo 5 del Regolamento sull’Imposta di Soggiorno):

a) I minorenni fino al 14° anno di età;

b) I portatori di handicap grave ai sensi della legge 104/92 art. 3 comma 3 con idonea certificazione medica, ed il loro accompagnatore;

c) Gli autisti di pullman turistici che prestano attività di assistenza a gruppi organizzati ed ai singoli componenti degli stessi. Ai fini della presente esenzione, per gruppo organizzato si intende il gruppo composto almeno da 25 persone con viaggio organizzato mediante pacchetto turistico predisposto da organizzatore professionale con un’unica prenotazione e che alloggia nella medesima struttura ricettiva;

d) Soggetti rientranti in casistiche individuate dalla Giunta Comunale di particolare rilevanza sociale;

e) I soggetti ospiti per situazioni di emergenza conseguenti ad eventi calamitosi o di natura straordinaria, riconosciuti come tali da apposito atto di Giunta o dalla legislazione nazionale;

f) Il personale appartenente alla polizia di Stato ed alle altre forze armate che svolge attività di ordine e sicurezza pubblica, come definita nel Testo Unico di Pubblica Sicurezza R.D. 18 Giugno 1931, numero 773, ed al successivo Regolamento di esecuzione di cui al R.D. 6 Maggio 1940, numero 635;

g) Il personale delle strutture ricettive che ivi presta servizio.

L’applicazione dell’esenzione è subordinata al rilascio al gestore della struttura ricettiva, da parte dell’interessato, di un’attestazione, resa in base alla disposizione di cui articoli 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 e successive modificazioni. La documentazione, che deve contenere tutte le informazioni necessarie a individuare il periodo di soggiorno e il numero dei soggetti interessati, deve essere conservata a cura del gestore ai sensi di legge.