Esenzione IMU 2020 per proprietari di immobili del settore turistico

Si informano i proprietari di immobili del settore turistico che l’art. 78 del Decreto-Legge 14 agosto 2020, n. 104 (c.d. Decreto Agosto) conferma l’esenzione IMU dovuta per l’anno 2020 dalle categorie più colpite dalla crisi economica degli ultimi mesi. In particolare, l’Imposta Municipale Propria viene cancellata per:

  • immobili adibiti a stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, nonché immobili degli stabilimenti termali;
  • immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e relative pertinenze, immobili degli agriturismi, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed & breakfast, dei residence e dei campeggi, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate;
  • immobili rientranti nella categoria catastale D in uso da parte di imprese esercenti attività di allestimenti di strutture espositive nell'ambito di eventi fieristici o manifestazioni;
  • immobili rientranti nella categoria catastale D/3 destinati a spettacoli cinematografici, teatri e sale per concerti e spettacoli, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate;
  • immobili destinati a discoteche, sale da ballo, night-club e simili, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

Lo stesso articolo 78, al comma 3, prevede la cancellazione dell’Imposta municipale per il 2021 e il 2022 per gli immobili della categoria catastale D/3. Ossia, le sale cinematografiche, i teatri e le sale concerto a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

Si informa altresì che è necessario che ciascun contribuente faccia pervenire all’ufficio tributi una dichiarazione, su apposito modulo allegato alla presente, nella quale siano identificati gli immobili interessati dall’esenzione e siano riportati gli estremi della comunicazione di avvio dell’attività.

L’Ufficio Tributi è a disposizione per ogni ulteriore informazione o chiarimento.

 

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