b_150_0_16777215_00_images_avvisi.pngL'Assessore all'Ambiente del comune di Tortoreto, Renato Chicchirichì interviene per rassicurare i cittadini e i turisti in merito al colore rossastro di tratti delle acque marine del Lido, e precisa che non si tratta di sversamenti fognari né della cattiva depurazione delle acque. Dalle analisi eseguite dall'Arta su prelievi di acqua marina, grazie alla motonave-laboratorio Ermione, Giovanni Damiani, biologo e direttore tecnico dell'Arta, afferma che il fenomeno è dovuto alla "proliferazione di alghe unicellulari chiamate diatomee".

"Quel che sembra un punto debole del nostro mare, in realtà è un fenomeno del tutto naturale provocato dalla massiccia presenza dell'alga. Infatti le piante delle foreste , tropicali assorbono l'eccesso di anidride carbonica prodotta dall'uomo che causa l'effetto serra. Ma anche le minuscole cellule che abitano a miliardi il mare, in particolare le diatomee, effettuano la fotosintesi clorofilliana e assorbono la C02, che precipita poi con loro sul fondo del mare. Un meccanismo che potrebbe rimediare agli eccessi "energetici" dell'uomo.

La sua comparsa è dovuta alle alte temperature dell'acqua e ai movimenti del mare, fenomeni del tutto naturali che però potrebbero avere addirittura un vantaggioso risvolto ecologico. Tale fenomeno, limitato nel tempo, dura normalmente per brevissimi periodi; di solito scompare a seguito di lievi mareggiate".

Con queste parole l'Assessore rassicura la cittadinanza e augura ai turisti un sereno soggiorno.