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Tortoreto, antica città di pescatori e
marinai, è lieta di proporvi, tramite i
suoi tanti ristoranti tipici, alcune
delle ricette che hanno reso celebre la
nostra cittadina ai turisti
"buongustai".
Se il buon mangiare
è la vostra passione Tortoreto vi
aspetta in occasione delle sagre
enogastronomiche:
SAGRA DELLA
SEPPIA
Tortoreto Lido
Terza settimana di giugno |
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SAGRA DEI
PIATTI TIPICI
Centro Storico
Quarta settimana di luglio
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SAGRA DELLA
VONGOLA
Tortoreto Lido
Seconda settimana di agosto |
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ABBUFFATA
DI PESCE
Tortoreto Lido
Fine agosto |
Una delle specialità tipiche del nostro
paese è il famoso
BRODETTO DI PESCE
Generalmente
questo brodetto si prepara con tre o
quattro qualità di pesce, quali la
razza, le pannocchie, le mazzoline, i cossi, e le rosciole (triglie), ma spesso si usa
farlo con la razza e le rosciole
soltanto.
Tagliare in pezzi la razza,
aggiungendola agli altri pesci ripuliti,
e condire il tutto con sale, pepe,
prezzemolo ed un pizzico di aglio
tritato.
Lasciare a marinare il tutto per un paio
di ore.
Prendere un tegame, mettendoci un po' di
olio e, senza farlo scaldare affatto,
collocare su questo uno strato di pesce,
facendovi sopra sgocciolare dell'altro
olio, aggiungere un po' di pomodoro
cotto (o a pezzi o in salsa, ma senza
pellicole), poi un altro strato di
pesce, ancora dell'olio e del pomodoro,
quindi mettere il tegame su fuoco
moderato, coprirlo, mettendo un po' di
fuoco anche sul coperchio.
Aggiungere a scelta un bicchiere di vino
bianco e lasciare stufare così finché il
pesce sia ben penetrato della cottura,
aggiungendovi un pochino di acqua se
l'intingolo fosse denso.
Sia che l'olio messo a crudo col pesce
dia più buon gusto, sia che il pesce
dell'Adriatico sarà più gustoso per
natura, il fatto è che questo brodetto
nella sua semplicità riesce
squisitissimo.
Chitarrina alla tortoretana
Ingredienti per 6 persone:
600 gr. di maccheroncini alla chitarra
verdi (con spinaci), 1 kg. di vongole "venus
galina" fresche, 150 gr. di seppie
pulite fresche, 1 pomodoro nostrano,
olio extravergine d'oliva di frantoio,
due cipolle piccole (o scalogno), aglio,
prezzemolo tritato, aceto, sale. Tempo
di preparazione 30 min, vongole 5 min,
seppia 15 min.
Mettere
le vongole in un contenitore pieno
d'acqua e lavare energicamente,
cambiando l'acqua più volte.
Porre 700 gr. di vongole in una
casseruola, coprire e mettere sul fuoco:
in due o tre minuti le vongole saranno
aperte. Togliete dal fuoco, staccate i
molluschi dal guscio e metteteli in una
scodella. Filtrare il liquido rimasto
nella casseruola e conservare. La
seppia, spellata e pulita va tagliata
finemente.
Mettere in una padella un po'
d'olio, una cipolla e un pezzetto
d'aglio tagliati finemente; fare
appassire il soffritto per un minuto,
aggiungere la seppia tritata con un
pizzico di sale. Rosolare e poi bagnare
con un cucchiaio di aceto bianco,
aggiungere l'acqua filtrata delle
vongole e lasciar cuocere per 15 minuti
circa. A fine cottura, mettere nella
casseruola anche le vongole sgusciate,
mescolare e lasciar insaporire a fuoco
lento per pochi minuti. Nel frattempo
porre sul fuoco un'altra casseruola con
olio, una cipolla ed aglio tritati; far
rosolare lentamente per un momento e poi
aggiungere 300 gr. di vongole intere;
coprire con il coperchio e lasciar
cuocere a fuoco lento.
Quando le vongole
saranno tutte aperte ultimare con un
cucchiaino di prezzemolo fresco tritato.
Filtrare il liquido delle vongole e
conservarlo. Tagliare il pomodoro a
cubetti e condire con olio, sale e
prezzemolo. In acqua leggermente salata
cuocere, al dente, i maccheroncini verdi
alla chitarra e scolare.
Versare i maccheroncini in una padella
dove è stato riscaldato il condimento a
base di seppia e vongole e far saltare
la pasta con il liquido delle vongole
per alcuni minuti.
Disporre la chitarrina su un piatto da
portata e decorare con le vongole aperte
e la dadolata di pomodoro. Peperoncino a
piacere.
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