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TORTORETO LIDO deve la propria
notorietà al suo rapporto con il mare: la
PESCA, settore tradizionale dell'economia
locale, ed il TURISMO, settore di più
recente sviluppo. Il Legame con la pesca è
sempre stato vivo nei tortoretani, tanto
che, ogni mattina è possibile incontrare
sulla spiaggia pescatori locali di ritorno
con le loro piccole barche, oppure osservare
all'opera le Vongolare, tipiche imbarcazioni
per la pesca delle vongole (alla quale è
dedicata anche una rinomata sagra).
Da molti definita "Aristocratica ed
Elegante" per la sobrietà dell'arredo
urbano, per l'eleganza delle numerose ville
liberty che sorgono sul lungomare, per la
ricchezza e varietà del verde, Tortoreto
Lido ha sviluppato uno sviluppo urbanistico
rispettoso dell'ambiente che le ha
consentito di conquistare sin dal 1992 la
Bandiera Blu.
Tre km di spiaggia fine, ampia e ben tenuta,
affiancata da una passeggiata alberata (di
circa tremila piante di palme e pini), da
piste ciclabili che percorrono l'intero
litorale collegandosi ai centri vicini) e da
giardini curati, sono gli elementi di forza
dell'offerta turistica, unitamente alla
varietà e qualità della sua struttura
ricettiva (hotels da 1 a 4 stelle, villaggi
turistici, residences, appartamenti), agli
stabilimenti balneari che offrono attività
diversificate, alla ricchezza e varietà
delle manifestazioni e ai numerosi locali e
mercatini che vivacizzano le serate estive.

TORTORETO ALTA. Salendo dal Lido
attraverso una macchia formata da
uliveti e vigneti e dopo aver scorto i
resti di una
villa romana
del II sec. A.C., si giunge a Tortoreto
Alta, borgo medioevale posta a 227 mt.
slm. La posizione aerea di Tortoreto
Alta rappresenta un privilegiato
"osservatorio" dal quale, grazie ai
numerosi balconi naturali sospesi nel
vuoto, è possibile godere di una visione
unica della costa, delle vallate del
Salinello e Vibrata e del Gran Sasso.
Il Centro Storico di Tortoreto è un
sistema di piccole piazze, di
rue
strette, di archi e torri caratterizzate
dalle calde tonalità del mattone e che
conserva la struttura del borgo
fortificato, che ospitava nella parte
più alta della città la nobiltà locale,
mentre oggi è sede del Municipio e di
alcuni importanti appuntamenti
culturali. Una passeggiata nella quiete
e frescura del
Centro Storico
consente di scoprire angoli incantevoli
e di ammirare testimonianze del passato:
la Torre
dell'orologio,
il Torrione, il Ponte con le sue volte
(testimoniano il castello di Tortoreto),
la Chiesa di S.Agostino ('600), le
Chiese di S.Nicola e della Misericordia,
con gli
affreschi
rinascimentali
('500), dipinti da Giacomo Bonfini di
Patrignone (AP), che fu quasi
sicuramente allievo di Pietro Vannucci
detto il Perugino
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